Il giro dei pintxos a San Sebastián: guida bar per bar alla Città Vecchia

Il giro dei pintxos a San Sebastián: guida bar per bar alla Città Vecchia

Elena Rossi

September 22, 2025

4 min read· 51 views
Ricordo ancora quando entrai nella Parte Vieja di San Sebastián in una fresca sera d’autunno, con la brezza salmastra del Mar Cantabrico mescolata ai profumi dei peperoni alla griglia e del baccalà fritto. Le strette strade di ciottoli vibravano di vita - risate che uscivano dalle porte di legno, baristi che chiamavano gli ordini in un rapido spagnolo basco. Fu il mio battesimo nel mondo dei pintxos, quei bocconi piccoli ma potentissimi che non si mangiano soltanto: si assaporano, come una storia raccontata attraverso i sapori.

Capire i pintxos: molto più che tapas

Una tradizione in formato mignon, immersa nella cultura basca

I pintxos (si pronuncia più o meno “pin-cios”) sono la risposta dei Paesi Baschi alle tapas, ma con una particolarità - letteralmente, perché molti sono infilzati con piccoli stuzzicadenti (pintxo in spagnolo significa “spiedo”). Non sono semplici snack: ogni pintxo è una piccola vignetta, un concentrato di mestiere e creatività, spesso ricco di ingredienti freschi e locali - dalle acciughe marinate nell’olio d’oliva alle tenere fette di jamón ibérico adagiate sul pane croccante. Qui a San Sebastián la tradizione è così venerata che i bar competono per il riconoscimento Michelin pur conservando ricette secolari.

Da sapere

I bar della Parte Vieja di solito aprono dalle 12:00 alle 15:30 e poi di nuovo dalle 19:00 a mezzanotte. L’ora di pranzo è vivace, ma la vera cultura dei pintxos dà il meglio di sé la sera, soprattutto tra le 20:00 e le 23:00.

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Il giro comincia: bar per bar nella Parte Vieja

Orientarsi nel cuore gastronomico di San Sebastián

Partendo da Calle 31 de Agosto, la spina dorsale della Città Vecchia, mi sono lanciato in un giro che sarebbe durato fino a notte fonda. La prima tappa è stata il Bar Zeruko, noto per i suoi pintxos innovativi che fondono gastronomia molecolare e sapori tradizionali. Qui il Txangurro - un pintxo di polpa di granchio servito freddo con una delicata gelée - è stato una rivelazione, esplosivo di sapore di mare su una base di pane croccante.
un gruppo di persone in piedi fuori da un ristorante

Bar Zeruko

Un pioniere creativo in 31 de Agosto, che offre pintxos tanto artistici quanto deliziosi. L'atmosfera è vivace, con i baristi che gestiscono gli ordini e i locali amichevoli che discutono dei loro bocconi preferiti.

Poco dopo, una breve passeggiata mi ha portato alla La Cuchara de San Telmo, dove il motto della cucina - “qualità prima della quantità” - si ritrova in ogni boccone. La loro Carrillera de Ternera, guancia di manzo cotta lentamente fino a diventare morbidissima, è un pintxo che canta note profonde e terrose, perfetto con un bicchiere di txakoli locale, un vino bianco leggermente frizzante con sentori di mela verde.
Persone riunite in una piazza cittadina con edifici.

La Cuchara de San Telmo

Un locale molto amato in 27 de la Trinidad, famoso per pintxos robusti e carnosi serviti in un ambiente affollato e senza fronzoli. Aspettatevi di condividere tavoli e storie con altri appassionati di cibo.

Quando arrivai al Gandarias Jatetxea, in Calle 31 de Agosto, l’aria era densa degli aromi affumicati della griglia. Il loro Solomillo al Whisky - filetto di maiale flambé al whisky - ha conquistato il palato con i bordi caramellati e il cuore succoso. È un locale in cui la tradizione incontra il teatro, e i prezzi si aggirano tra i €3.50 e i €5 per pintxo: una spesa più che ragionevole, vista la qualità.

Consigli essenziali per il vostro giro di pintxos

  • 1

    1. Andate a stomaco vuoto - I pintxos sono piccoli, ma vorrete assaggiarne tanti senza sentirvi sazi troppo presto.

  • 2

    2. Tenete d’occhio gli stuzzicadenti - Di solito i bar li contano per calcolare il conto.

  • 3

    3. Ordinate da bere in ogni locale - Un bicchiere di txakoli o un sidro locale esalta i sapori e rende l’esperienza più conviviale.

  • 4

    4. Non esitate a chiedere ai locali - Una volta ho scoperto un minuscolo bar fuori dai percorsi più battuti semplicemente seguendo un gruppo di baschi che brindava entusiasta davanti ai pintxos.

  • 5

    5. Il tempismo conta - Arrivate prima delle 20:00 per godervi un’atmosfera meno affollata, soprattutto nei weekend.

Lo sapevate?

San Sebastián detiene il primato di città con più stelle Michelin pro capite al mondo, comprese tre istituzioni da 3 stelle come Arzak, Akelarre e Martin Berasategui.

Proseguendo la mia passeggiata, il brusio delle conversazioni e il sfrigolio delle padelle lasciavano spazio ad angoli più tranquilli. Al Bar Txepetxa, in Calle Pescadería, le acciughe sono protagoniste in mille varianti - marinate nell’aceto, completate da una salsa vivace al prezzemolo o coronate da peperoni piquillo. Qui un pintxo costa circa €2.50, offrendo un assaggio accessibile del patrimonio marinaro basco.
Gusta questo piatto salutare con bruschetta di acciughe, olive e rucola fresca.

Bar Txepetxa

Famoso per i pintxos a base di acciughe, questo locale in Calle Pescadería è una tappa obbligata per gli amanti del pesce in cerca di sapori autentici e senza pretese.

L’ultima tappa del mio giro è stata Borda Berri, un bar piccolo ma sempre pieno, nascosto in Fermin Calbeton Street. La loro Tortilla de Bacalao - frittata di baccalà - è stata una chiusura confortante e soffice per la serata. È l’esempio perfetto di come ingredienti umili possano trasformarsi, grazie a tecnica e tradizione, in qualcosa di straordinario.

Sapori stagionali

Venite in primavera o in autunno per trovare pintxos stagionali speciali con funghi freschi, asparagi selvatici o pomodorini. L’estate porta proposte più leggere e terrazze all’aperto, mentre l’inverno è l’ideale per piatti più sostanziosi e stufati corposi.

BarPintxo specialitàPrezzo indicativo (€)Posizione
ZerukoTxangurro (gelée di granchio)4.531 de Agosto, 11
La Cuchara de San TelmoCarrillera de Ternera (guancia di manzo)527 de la Trinidad
Gandarias JatetxeaSolomillo al Whisky (filetto di maiale)431 de Agosto, 23
Bar TxepetxaVarianti di acciughe2.5Calle Pescadería, 5
Borda BerriTortilla de Bacalao (frittata di baccalà)3.5Fermin Calbeton, 12
Alla fine del mio giro, la Città Vecchia si era svelata come una mappa sensoriale di storia e innovazione - ogni pintxo un punto di riferimento nella cultura basca. San Sebastián non è soltanto una città per chi ama mangiare: è un pellegrinaggio. Che vi capiti di entrarci per caso, come è successo a me, storpiando “txakoli” con un accento italiano bello deciso, oppure che varchiate con sicurezza la soglia di una celebre tavola stellata Michelin, lo spirito è sempre lo stesso: una celebrazione dell’arte, della comunità e di un boccone che racconta una storia.
Allacciate quindi le scarpe comode, portate appetito e preparatevi a perdervi e ritrovarvi tra il tintinnio dei piatti e l’esplosione dei sapori. Nella Parte Vieja di San Sebastián, ogni pintxo è un invito a gustare la vita un po’ più a fondo.

Elena Rossi

Redattore di viaggio di Vitano Magazine