Il vostro primo viaggio in campervan in Europa: tutto quello che avrei voluto sapere

Il vostro primo viaggio in campervan in Europa: tutto quello che avrei voluto sapere

Tom Eriksson

April 22, 2025

5 min read· 56 views
Ricordo ancora il momento in cui ci siamo sistemati a fatica nel nostro primo campervan europeo: l’odore di vinile nuovo mescolato a un lieve sentore di pino, i bambini elettrizzati e nell’aria quella punta di caos che stava per esplodere. Era il nostro primo vero road trip su ruote e, ripensandoci oggi, sono tantissime le cose che avrei voluto sapere prima di metterci in viaggio.

Noleggiare o comprare? Il dilemma del campervan

Cosa ha funzionato per noi e cosa valutare

Quando abbiamo prenotato il nostro primo viaggio in campervan, il noleggio ci è sembrata la scelta più ovvia. Per una famiglia di cinque persone, comprare un campervan è un investimento importante e noi non eravamo pronti a impegnarci in quel senso. I prezzi del noleggio variano moltissimo in Europa - in alta stagione (da giugno ad agosto) per un campervan di medie dimensioni adatto comodamente a una famiglia, considerate €80–€150 a notte. Noi abbiamo scelto un VW California ben accessoriato da una società di noleggio a Berlino (€120/giorno), che offriva un buon equilibrio tra spazio, comfort ed efficienza nei consumi.
Pros
  • Noleggiare offre flessibilità - niente pensieri per la manutenzione e la possibilità di provare modelli diversi.
  • Comprare è un investimento a lungo termine, perfetto se prevedete più viaggi.
  • Le società di noleggio spesso includono assicurazione e assistenza stradale.
Cons
  • Il noleggio può diventare costoso in alta stagione, soprattutto con extra come biancheria e kit cucina.
  • Comprare significa affrontare costi iniziali, oltre a deposito, manutenzione e svalutazione.
  • Alcuni noleggi prevedono limiti di chilometraggio con penali salate per i chilometri extra.

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Se, come me, volete testare lo stile di vita in campervan prima di acquistare, il noleggio è la soluzione migliore. Controllate però bene cosa è incluso: in alcuni casi non ci sono nemmeno i materassini per il riposino o gli adattatori per i seggiolini, indispensabili se viaggiate con bambini piccoli.

Pianificare l’itinerario: oltre Google Maps

Come abbiamo trasformato un semplice tragitto in un’avventura a misura di bambini

Organizzare un itinerario con tre bambini di 4, 7 e 11 anni richiede molto più di distanza e tempi di percorrenza. Io prevedo sempre almeno due soste ogni ora per sgranchire le gambe, fare uno spuntino e scaricare un po’ di energia. Per il nostro viaggio da Berlino alle Alpi bavaresi abbiamo segnato tappe in parchi giochi, spiagge lacustri e locali stravaganti lungo la strada, come il Gasthof Alte Post a Lenggries (che serve un Kaiserschmarrn da urlo per circa €7 a porzione).

Da sapere

Evitate di guidare negli orari in cui di solito dorme il più piccolo, così ridurrete il rischio di crisi di pianto. Il rumore del motore non basta sempre a far addormentare i bambini e un ingorgo improvviso può trasformare i passeggeri più piccoli in piccoli terremoti.

Abbiamo usato moltissimo l’app Park4Night - una vera salvezza per trovare parcheggi adatti alle famiglie, aree di servizio per camper e perfino angoli segreti dove fare il bagno. Le app per il parcheggio sono fondamentali perché nelle città europee spesso ci sono restrizioni severe per i campervan e strade strette, soprattutto nei centri storici.

Consigli essenziali per pianificare l’itinerario

  • 1

    1. Spezzate il tragitto - Pianificate guidate giornaliere non superiori a 150 km, così i bambini staranno più comodi e le mattine saranno meno frenetiche.

  • 2

    2. Cercate i parchi giochi - Usate app come Park4Night o Google Maps per individuare soste adatte ai bambini lungo il percorso.

  • 3

    3. Avere un piano B - Il meteo può cambiare in fretta, quindi sappiate già quali alternative al chiuso avete a disposizione (musei, acquari) lungo la strada.

Le regole del campeggio libero in Europa: meglio saperlo prima di partire

Evitate multe e viaggiate in sicurezza - paese per paese

Il campeggio libero - il sogno di piazzare il campervan ovunque, sotto le stelle - cambia parecchio da un paese all’altro in Europa. In Germania è per lo più vietato, salvo nelle aree designate. La Francia è più permissiva, soprattutto nelle zone rurali, ma conviene controllare le regole locali. In Norvegia e Svezia, l’"Allemansrätten" (il diritto di accesso alla natura) consente di campeggiare liberamente su terreni non coltivati, ma bisogna essere rispettosi e limitarsi a una o due notti.
PaeseCampeggio libero consentitoNote
GermaniaNoConsentito solo nelle aree designate; in caso contrario si rischiano multe.
FranciaLimitatoIn alcune zone rurali è permesso; controllate la segnaletica locale.
NorvegiaL’Allemansrätten consente il campeggio libero; massimo 2 notti su terreno privato.
SveziaCome in Norvegia; rispettate la natura e la proprietà privata.
Paesi BassiNoCampeggio libero vietato; usate i campeggi ufficiali.
SpagnaLimitatoVaria da regione a regione; molti parchi nazionali lo vietano.
ItaliaLimitatoIn generale no; esistono eccezioni in montagna e nelle aree remote.

Da sapere

Anche dove il campeggio libero è legale, le regole sono rigide: silenzio nelle ore notturne, niente fuochi e raccolta di tutti i rifiuti. I residenti apprezzano i campeggiatori rispettosi, e i bambini possono imparare molto dall’etica del "non lasciare tracce".

Preparare l’attrezzatura essenziale: quello che stavo per dimenticare

Lezioni imparate a caro prezzo dal nostro primo viaggio

Si potrebbe pensare che un campervan sia pronto a partire così com’è, ma il nostro primo viaggio mi ha insegnato quanto sia facile dimenticare l’attrezzatura davvero indispensabile. La luce notturna e la macchina del rumore bianco dei bambini ci hanno salvato la sanità mentale nelle notti più difficili, mentre un frullatore da viaggio compatto ci ha permesso di fare smoothie freschi anche quando non riuscivamo a trovare un supermercato aperto dopo mezzogiorno.

Checklist dell’equipaggiamento per famiglie in campervan

  • 1

    Tende oscuranti portatili - I campervan europei spesso hanno tendine sottili; ai bambini serve buio per dormire.

  • 2

    Giochi da viaggio e audiolibri - per intrattenere in silenzio durante il tragitto (soprattutto l’undicenne).

  • 3

    Cesto pieghevole per il bucato - mantiene i vestiti sporchi in ordine e lontani dal pavimento.

  • 4

    Adattatori per prese e power bank - le possibilità di ricarica nei campeggi possono essere limitate.

  • 5

    Kit di pronto soccorso con articoli adatti ai bambini - cerotti per vesciche e crema per le punture di insetti sono una salvezza.

  • 6

    Borracce riutilizzabili - aiutano a ridurre la plastica e tengono tutti ben idratati.

Lo sapevate?

Secondo un report del 2023 sul noleggio di campervan in Europa, le famiglie con bambini rappresentano oltre il 40% di tutte le prenotazioni durante le vacanze scolastiche.

Gli errori che vi costeranno soldi (e pazienza)

Evitate queste trappole comuni per un viaggio più fluido

In una giornata rovente sulle Alpi francesi abbiamo imparato a nostre spese che non prenotare i campeggi in anticipo può trasformarsi in un costoso gioco delle sedie. In estate i posti più richiesti si riempiono in fretta e le prenotazioni last minute possono costare il doppio, oppure costringervi in strutture meno adatte alle famiglie. Anche ignorare i limiti di chilometraggio può sembrare innocuo, finché non arriva la fattura finale del noleggio - per noi è stata una maggiorazione di €250 in Italia perché avevamo calcolato male l’itinerario.

Errori costosi da evitare

  • 1

    Prenotate in anticipo campeggi e servizi - soprattutto in alta stagione e nelle regioni più gettonate.

  • 2

    Conoscete i limiti di chilometraggio - monitorate i chilometri ogni giorno e pianificate di conseguenza.

  • 3

    Rifornite diesel/serbatoio prima della riconsegna - di solito i noleggi richiedono il pieno per evitare costose tariffe di rifornimento.

  • 4

    Non ignorate le regole di parcheggio - le multe per parcheggio illegale nelle città europee possono essere salate e spesso vengono emesse subito.

E sì, una volta in Toscana ho provato a ordinare un "panini" e mi sono ritrovata con un piatto inaspettato di formaggi e salumi locali - il mio italiano era arrugginito, ma i bambini hanno adorato il picnic improvvisato. Sono proprio questi momenti imperfetti a diventare spesso i ricordi più belli dei viaggi in famiglia.
alberi verdi vicino al lago e alla montagna durante il giorno

Alpi Bavaresi, Germania

L'aria fresca di montagna, il profumo dei pini e il suono delle campane delle mucche hanno reso indimenticabile la nostra sosta in camper al Lago Walchensee. Perfetto per una pausa in famiglia con una pagaiata e uno spuntino dopo la guida mattutina.

Campingplatz Walchensee

Campeggio adatto alle famiglie con parco giochi, accesso diretto al lago e servizi puliti.

€35–€50 a notte per piazzola campervanSeestraße 10, 82432 Walchensee, Germany
Gasthof Alte Post

Ristorante tradizionale bavarese noto per i suoi piatti sostanziosi e il menu per bambini.

Piatti principali circa €12–€18Bahnhofstrasse 5, 83661 Lenggries, Germany
In definitiva, viaggiare in campervan con i bambini non significa pianificare tutto alla perfezione: significa sapersi adattare al volo, accogliere le scoperte e persino qualche deviazione che porta a un belvedere segreto o a una specialità locale. Con la giusta preparazione e aspettative realistiche, il primo viaggio in campervan della vostra famiglia in Europa può diventare una storia da custodire gelosamente.
Quindi preparate gli snack, scaricate le app per il parcheggio, controllate le norme sul campeggio libero lungo il vostro itinerario e mettetevi in viaggio per un’avventura che è fatta tanto di tragitto quanto di destinazioni. I vostri bambini forse si lamenteranno per i crampi alle gambe, ma tra anni ricorderanno i tramonti visti dal finestrino del campervan e la gioia della libertà sulla strada aperta.

Tom Eriksson

Redattore di viaggio di Vitano Magazine